Trascrizione Camicie e capi essenziali
La gerarchia delle camicie: dalle basi all'etichetta
La creazione di un guardaroba maschile funzionale inizia dalle camicie, che fungono da tela su cui costruire gli altri elementi.
Il capo indiscusso è la camicia bianca a maniche lunghe, assolutamente versatile, adatta sia alle riunioni di alto livello che agli eventi sociali.
A questa va aggiunta una camicia nera, ideale per le uscite serali in cui si desidera trasmettere sofisticatezza e mistero senza sforzo.
Per contesti più rilassati, la camicia in denim o chambray è diventata un capo neutro moderno che aggiunge texture senza sacrificare lo stile.
Al vertice della formalità si trova la camicia con polsini alla francese (per gemelli).
Questo capo, preferibilmente bianco, è obbligatorio per eventi di gala o cerimonie importanti, poiché eleva istantaneamente lo status di chi lo indossa.
È un investimento strategico che distingue l'uomo che si veste semplicemente da quello che conosce i codici dell'eleganza.
Polo, magliette e la correttezza visiva con le stampe
Per i codici casual, la maglietta tipo polo è lo standard di riferimento dello "smart casual".
Si consiglia di averne almeno tre in colori solidi di base, poiché offrono un collo strutturato con il comfort del cotone piqué.
Le magliette di cotone di base (T-shirt) devono essere di alta qualità, con collo rotondo o a V, e in colori neutri per fungere da base o da capi singoli nei climi caldi.
Per quanto riguarda le stampe, le righe svolgono un ruolo correttivo fondamentale. Un uomo di corporatura robusta dovrebbe optare per camicie con righe verticali sottili (pinstripe) per allungare il busto.
Al contrario, un uomo molto magro trarrà vantaggio dalle linee orizzontali o dai quadri (come il gingham o il vichy) che aggiungono volume visivo e allargano la schiena.
Riepilogo
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