INSERIRE

REGISTRARSI
Ricercatore

Armonie e combinazioni cromatiche

Seleziona la lingua :

Devi consentire i cookie di Vimeo per poter visualizzare il video.

Sblocca il corso completo e ottieni la certificazione!

Stai visualizzando il contenuto gratuito. Sblocca il corso completo per ottenere certificato, esami e materiale scaricabile.

*Con l’acquisto del corso ti regaliamo due corsi a tua scelta*

*Scopri la migliore offerta del web*

Trascrizione Armonie e combinazioni cromatiche


Combinazioni monocromatiche, analoghe e complementari

L'armonia visiva si ottiene quando esiste un filo conduttore tra i colori scelti.

La combinazione monocromatica è la più stilizzata e sicura; consiste nell'utilizzare un unico tono (ad esempio il blu) variandone la luminosità e la saturazione (azzurro, blu marino, petrolio). Questo crea una linea verticale ininterrotta che allunga la figura.

L'armonia analoga utilizza colori vicini nella ruota dei colori (ad esempio verde, blu-verde e blu), offrendo una transizione morbida e molto piacevole alla vista, comune in natura.

Infine, l'armonia complementare unisce colori opposti nel cerchio (ad esempio blu e arancione); si tratta di una miscela ad alto contrasto ed energia, in cui i colori competono e si potenziano a vicenda, ideale per chi cerca di distinguersi e proiettare dinamismo.

Uso di colori neutri come base

I colori neutri (bianco, nero, grigio, beige) sono le basi di un guardaroba funzionale.

Sono chiamati acromatici o a bassa saturazione e hanno la virtù di "riposare" la vista.

La loro funzione strategica è quella di fungere da tela di fondo affinché altri colori protagonisti risaltino senza generare caos visivo.

Il grigio, ad esempio, è un ottimo mediatore; se abbinato a un colore vivace come il giallo, ne riduce la stridulità e lo rende più accettabile in contesti professionali.

I colori neutri consentono versatilità e moltiplicano le opzioni di abbinamento, poiché difficilmente contrastano tra loro o con i colori puri.

Regole per combinare stampe e texture

Affinché una combinazione abbia successo, deve esserci coerenza ed equilibrio. Quando si mescolano stampe o colori solidi, dobbiamo cercare un elemento unificante, che di solito è la tonalità o l'intensità.

Se utilizziamo una combinazione complementare molto forte (ad esempio rosso e verde), una tecnica per renderla più sofisticata consiste nell'alterarne i valori: mantenere uno puro e scurire o schiarire l'altro (ad esempio verde bosco scuro con un rosa pallido), mantenendo l'armonia ma riducendo la tensione visiva.

Armonia non significa noia, ma un ordine estetico in cui le forze visive dei colori sono equilibrate e hanno uno scopo comunicativo chiaro.

Riepilogo

L'armonia visiva richiede un filo conduttore. La monocromia stilizza verticalmente; l'analogia offre transizioni morbide con i colori vicini della ruota; la complementarità unisce gli opposti per proiettare un forte contrasto e dinamismo.

I colori neutri (bianco, nero, grigio, beige) riposano la vista e fungono da tela di fondo. Permettono ai colori protagonisti di risplendere senza caos, moltiplicando la versatilità e le opzioni del guardaroba.

Per combinare con successo stampe o contrasti forti, è necessario cercare la coerenza. Alterare i valori (uno puro, l'altro scuro) riduce la tensione visiva, mantenendo l'ordine estetico e lo scopo comunicativo.


armonie e combinazioni cromatiche

Pubblicazioni recenti di coach imagine personale professionale

Ci sono errori o miglioramenti?

Dov'è l'errore?

Cosa c'è che non va?

Cerca