Triangolazione: come usa le altre persone per distruggerti - violenza psicologia
La triangolazione psicologica è una forma insidiosa di manipolazione emotiva che viene utilizzata per creare conflitti, distorcere la realtà ed esercitare controllo sulle vittime. Coinvolge una terza persona in una relazione diadica (tra due individui) per destabilizzarla e raggiungere un obiettivo, solitamente di potere e controllo. Spesso è associata a personalità narcisistiche o a individui che hanno difficoltà a comunicare direttamente ed esprimere i propri bisogni o emozioni in modo sano. Questo articolo approfondisce gli ingranaggi della triangolazione, spiegando come funziona, i suoi effetti devastanti e, cosa cruciale, come difendersi da essa.
Che cos'è esattamente la triangolazione psicologica?
La triangolazione non è semplicemente cercare l'opinione di un amico su un problema di coppia. Nella sua forma più manipolatoria, implica che una persona (il "triangolatore") introduca una terza persona in una situazione conflittuale con l'obiettivo di creare divisione, ottenere validazione esterna ed evitare la responsabilità diretta. Questa terza persona, spesso senza saperlo, diventa un pedone nel gioco di manipolazione del triangolatore.
Immaginiamo un esempio: una persona (A) ha un problema con un'altra (B). Invece di affrontare il problema direttamente con B, A parla con una terza persona (C) di quanto sia "terribile" B, spesso esagerando la situazione o distorcendo i fatti. Poi, A può utilizzare C per influenzare B, seminare dubbi nella relazione tra B e C, o semplicemente per sentirsi avvalorato nella sua percezione negativa di B.
Come si manifesta la triangolazione: esempi pratici
La triangolazione può assumere molte forme, da commenti sottili a manipolazioni flagranti. Ecco alcuni esempi comuni:
- Il pettegolezzo e la diffamazione: Parlare negativamente di una persona alle sue spalle con l'obiettivo di danneggiarne la reputazione e creare conflitti.
- Il paragone costante: Paragonare una persona a un'altra, generalmente in modo sfavorevole, per minare la sua autostima e creare rivalità. "Perché non sei più come [Persona C]? Lei sempre…"
- La creazione di alleanze: Tentare di formare un "fronte" contro un'altra persona, cercando sostegno e validazione per le proprie azioni e opinioni.
- La mediazione manipolatrice: Usare una terza persona come "mediatore" ma manipolando le informazioni che gli vengono fornite in modo che si schieri dalla parte del triangolatore.
- Il messaggero: Usare una terza persona per trasmettere messaggi negativi o offensivi, evitando così la responsabilità diretta della propria crudeltà. " [Persona C] mi ha detto che tu…"
Le conseguenze devastanti della triangolazione
La triangolazione è altamente distruttiva e può avere gravi conseguenze per tutte le parti coinvolte:
- Per la vittima (B): Isolamento, confusione, perdita di fiducia in se stesso, ansia, depressione e una sensazione costante di essere "pazzo" (gaslighting).
- Per la terza persona (C): Manipolazione, senso di colpa se si rende conto di essere stato utilizzato, stress, confusione e possibili danni alle proprie relazioni.
- Per la relazione diadica (A e B): Distruzione della fiducia, scarsa comunicazione, risentimento, conflitti costanti e, infine, rottura della relazione.
Il ruolo del narcisismo nella triangolazione
Anche se chiunque può utilizzare la triangolazione in un dato momento, è una tattica particolarmente comune tra le persone con tratti narcisistici. I narcisisti spesso utilizzano la triangolazione per:
- Mantenere il controllo: Creando divisione e dipendenza negli altri.
- Ottenere ammirazione e validazione: Cercando sostegno e elogi dalla terza persona.
- Evitare la responsabilità: Deviando la colpa e proiettando i propri difetti sugli altri.
- Sentirsi superiori: Manipolando gli altri e osservando il caos che creano.
Come proteggersi dalla triangolazione: strategie efficaci
Riconoscere e difendersi dalla triangolazione richiede consapevolezza, determinazione e una buona dose di autoaffermazione. Ecco alcune strategie chiave:
- Riconoscere i modelli: Presta attenzione alle dinamiche delle tue relazioni. Qualcuno ti parla costantemente in modo negativo di un'altra persona? Qualcuno cerca di metterti contro un'altra persona? Identificare questi schemi è il primo passo.
- Stabilire limiti chiari: Non coinvolgerti in pettegolezzi né in conversazioni negative su altre persone. Dì alla persona che non ti senti a tuo agio a parlare di qualcuno che non è presente.
- Comunicazione diretta: Favorisci la comunicazione diretta tra le parti coinvolte. Se qualcuno ti dice qualcosa su un'altra persona, incoraggialo a parlarle direttamente.
- Valida le tue emozioni: Non permettere che gli altri ti facciano dubitare della tua percezione della realtà. Fidati dei tuoi istinti e delle tue esperienze.
- Ignorare i tentativi di manipolazione: Se qualcuno cerca di coinvolgerti in un triangolo, semplicemente ignora i suoi tentativi. Non dargli la soddisfazione di partecipare al suo gioco.
- Distanza emotiva: In casi estremi, può essere necessario prendere le distanze dalla persona che sta usando la triangolazione. Proteggi la tua salute mentale e il tuo benessere.
- Cercare supporto professionale: Se sei stato vittima di triangolazione, considera di cercare il supporto di un terapeuta o di un consulente. Essi possono aiutarti a elaborare le tue emozioni e a sviluppare strategie di adattamento salutari.